Racconti di viaggio tra i paesi italiani

Esplorare gli ottomila e passa campanili che puntellano il nostro Belpaese


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LA CAPITALE DELL’IRPINIA – SECONDA PARTE

LA CAPITALE DELL’IRPINIA: Ariano Irpino.

Fatichiam! Nè sia chi dica
Che de’ ricchi siam gli schiavi;
Più di noi con la fatica
Furon grandi i padri e gli avi.
Ozio reo, e nulla più,
Ci conduce a servitù.
Dio ci fece quel che siamo;
Fatichiamo fatichiamo.

P. P. Parzanese, Canti del povero, Gli operai, vv. 33-40.

Passeggio lungo Via Loreto, una strada asfaltata in discesa, verso le pendici del Tricolle. Sono praticamente in campagna, in mezzo a vegetazione. Il paesaggio è nascosto dalla presenza di alberi che si sviluppano lungo il ciglio della strada, ma è sufficiente raggiungere la Chiesa della Madonna di Loreto per ammirare, ancora una volta, il bellissimo panorama dell’Irpinia. Purtroppo c’è ancora un po’ di foschia che non mi permette di ammirare le lontane montagne, mi devo accontentare solo della Baronia di Vico in primo piano, mentre alle spalle c’è il vasto Altopiano del Formicoso.

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La Capitale dell’Irpinia – Seconda Parte

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Ariano Irpino – Castello Normanno – Visuale del prospetto posteriore