Racconti di viaggio tra i paesi italiani

Esplorare gli ottomila e passa campanili che puntellano il nostro Belpaese


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LA MEDIA VALLE DEL PLATANI – SECONDA PARTE

LA MEDIA VALLE DEL PLATANI: Mussomeli, Acquaviva Platani, Casteltermini.

Abbandono a malincuore Sutera, ma molto soddisfatto, e raggiungo l’ennesimo borgo medievale, fondato nel XIV secolo dal mitico Manfredi III Chiaramonte: Mussomeli. Si tratta di un enorme paesone, ricco di storia, che ha dato filo da torcere ai dominatori aragonesi e dove passato, leggenda e spiritualità si confondono.
Il suo enorme centro storico, poco intaccato dall’espansione edilizia, anche grazie alla forte emigrazione della popolazione, è un vero e proprio labirinto. Ci si può perdere con facilità, essendo le strade tutte uguali, viuzze certamente, ma sempre identiche, con le classiche case basse intervallate da qualche palazzo signorile. La parte bassa l’ho trovata vuota, con pochi negozi, quasi spopolata. Urge una tenace rivitalizzazione, altrimenti rischia di essere lasciata al suo destino con conseguenze urbanistiche e sociali. Lo meriterebbe, perché è sicuramente uno dei centri storici più belli ed intatti della Sicilia.

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La Media Valle del Platani – Seconda Parte

Mussomeli Castello Manfredonico

Mussomeli – Castello Manfredonico

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LA MEDIA VALLE DEL PLATANI – PRIMA PARTE

LA MEDIA VALLE DEL PLATANI: Bompensiere, Montedoro, Milena, Campofranco, Sutera.

“… L’uomo respinto dalla mia Esmeralda che aveva già giurato a me amore eterno. Sentivo le forze venire meno. Da buon cristiano avrei dovuto pregare. In un attimo di smarrimento, però, prima di morire imprecai contro Dio. All’improvviso avvertii di essere riuscito dal mio corpo pur continuando a trovarmi nella stessa stanza…”
Questo è un estratto del racconto che un fantasma, un tale Guiscardo de la Portes, ha fatto al guardiano del Castello Manfredonico a Mussomeli, un certo Pasquale Messina, una sera di luglio del 1975.
Ognuno è libero di crederci o meno, ma ancora una volta mi trovo in una terra dove il confine tra realtà e immaginazione è labile e il connubio tra sacro e profano, scienza e superstizione è nella norma.
Siamo nel cuore interno della Sicilia, un’area selvaggia, distante dalle più importanti vie di comunicazione attuali, eppure nel passato è stata un centro nevralgico, prima di controllo feudale e, successivamente, di sfruttamento intensivo dell’oro locale, ossia lo zolfo.

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La Media Valle del Platani – Prima Parte

Sutera - Panorama del paese con il Monte Paolino

Sutera – Panorama del paese con il Monte Paolino