Racconti di viaggio tra i paesi italiani

Esplorare gli ottomila e passa campanili che puntellano il nostro Belpaese


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LE PROPAGGINI NORD-OCCIDENTALI DELLE SERRE SALENTINE – SECONDA PARTE

LE PROPAGGINI NORD-OCCIDENTALI DELLE SERRE SALENTINE: Neviano, Seclì, Aradeo.

Tamburru,
lu tamburrieddhu meu vinne de Roma
cu rami e senza rami ca puru sona.

E’ de cucuzza,
lu tamburrieddhu mia jè de cucuzza
mannaggia ci lu canta e ci lu tuzza.

Tamburru,
lu tamburrieddhu meu vinne de Roma
e ca me l’ha nduttu na napulitana.

Trase e se ndesse,
mannaggia quandu mai
trase se ndesse
lu viziu mia lu sai stringi le cosce.

Tamburo, il tamburello miooooo…. Finalmente riprovo l’emozione di viaggiare. Devo ammettere che sino ad ora l’ho fatto perché mi sono sentito come inconsciamente costretto da me stesso. Ma ora mi è tornato l’entusiasmo per un motivo che, per molti, può sembrare ridicolo: i tre successivi paesi che visiterò non sono citati sulla mia guida. Neanche una parola su di essi.

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Le Propaggini Nord-Occidentali delle Serre Salentine – Seconda Parte

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Seclì – Palazzo Ducale


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LE PROPAGGINI NORD-OCCIDENTALI DELLE SERRE SALENTINE – PRIMA PARTE

LE PROPAGGINI NORD-OCCIDENTALI DELLE SERRE SALENTINE: Parabita, Collepasso.

Balla balla, beddha mia ca sai ballare
ca lu tou ballu lu tou ballu
de core nu bene
core nu bene
ca lu tou ballu de core nu bene

Sono sulla superstrada e il cielo è limpido. Non è sempre così, a volte il Salento sorprende per il suo clima molto variabile, ma a me non importa. L’unica cosa che mi interessa è che oggi è una bella giornata, non c’è un filo di vento e non fa nanche tanto caldo.

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Le Propaggini Nord-Occidentali delle Serre Salentine – Prima Parte

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Collepasso – Palazzo Baronale


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IL SARRABUS – QUARTA PARTE

IL SARRABUS: Castiadas, Villasimius.

Continuo a passeggiare sino ad arrivare ai piedi del Monte Nai, poco più avanti termina il territorio comunale di Muravera ed entro in quello di Castiadas.
Il mare cambia ben poco, con lo stesso paesaggio e la stessa pittoresca visuale. La Costa Rei prosegue ancora per qualche metro, ma un promontorio interrompe la continuità della bianca arena conducendomi in una successiva mezzaluna.
Supero le pendici del Monte Nai e più avanti raggiungo Spiaggia di Santa Giusta, chiamata così a causa della statua della santa su un promontorio (poi scoprirò che non è esattamente così). Mi avvicino sempre più verso sud e osservo all’orizzonte delle sagome che non riesco ad interpretare bene. Sono isole o promontori? Lo saprò più avanti.

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Il Sarrabus – Quarta Parte

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Villasimius – Visuale di Punta Molentis con Capo Carbonara in fondo


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IL SARRABUS – TERZA PARTE

IL SARRABUS: Muravera.

Il mare è molto mosso e di un colore scuro con la spuma bianca e le spiagge non sono particolarmente pulite anche se sono sicuro che durante la stagione estiva avranno il loro fascino. Il panorama rimane in ogni caso suggestivo e meritevole di essere visto.
Continuo a camminare sull’umida rena passo dopo passo, incurante del vento e della polvere. È il momento di proseguire verso sud.

Ritorno verso l’entroterra, intensamente coltivato e adibito a produzione agrumicola. Il Flumendosa scorre guardingo alla mia sinistra verso il mare che lentamente si allontana alle mie spalle.
Attraverso il paese di Villaputzu e un lungo e stretto ponte mi permette di superare il placido fiume e di entrare nella capitale del Sarrabus: Muravera.

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Il Sarrabus – Terza Parte

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Muravera – Fraz. Torre Salinas – Paesaggio del Sarrabus interno


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IL SARRABUS – SECONDA PARTE

IL SARRABUS: Villaputzu.

Dalla macchina ho dovuto fare meno di  un chilometro di strada verso il mare, imboccando una strada sulla sinistra per superare per la prima volta durante il mio viaggio il fiume Flumendosa che, ricordo, è il secondo più lungo della Sardegna, dopo il Tirso. Appena dopo si intravedono le prime case del comune di Villaputzu.
Sembra un nome sardo grazie alla presenza del gruppo “tz” che si pronuncia semplicemente come una doppia zeta, ma in realtà la lingua ufficiale sarda stabilisce che questo paese si debba chiamare Bidd’e putzi.

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Il Sarrabus – Seconda Parte

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Villaputzu – Fraz. Porto Corallo – Paesaggio interno con i Monti del Sarrabus e paludi causate dal Flumendosa