Racconti di viaggio tra i paesi italiani

Esplorare gli ottomila e passa campanili che puntellano il nostro Belpaese


Lascia un commento

LE PROPAGGINI NORD-ORIENTALI DELLE SERRE SALENTINE – TERZA PARTE

LE PROPAGGINI NORD-ORIENTALI DELLE SERRE SALENTINE: Poggiardo, Ortelle.

Continua…

Abbandono nuovamente il piatto e calcareo tavolato, per affrontare i declivi collinari delle Serre. Questa volta sono modestissimi e sostanzialmente impercettibili. Si può scorgere la lieve pendenza solo percorrendo la strada provinciale.
Non è rettilinea, ha dolci e morbidi curve con qualche saliscendi ed è affiancata dagli immancabili muretti a secco con i maestosi e nodosi ulivi. C’è qualche fico d’india a farmi compagnia e continuo il viaggio verso le ultime propaggini settentrionali delle Serre Salentine, in direzione Otranto supergiù.
Finalmente dopo il passaggio da un paese a un altro senza la possibilità di ammirare la campagna se non per pochissimi minuti, a volte secondi, questa volta ho l’opportunità di ammirare la campagna come si deve. Rispetto rigorosamente il bassissimo limite di velocità e passeggio osservando il paesaggio davanti a me nei minimi particolari. Vedo qualche specchia abbandonata, non mancano le solite e cubiche casette temporanee e un ambiente continuamente trasformato dall’uomo, sino a vedere con un po’ di malincuore le prime abitazioni di un lontano paese.

Continua qui:
Le Propaggini Nord-Orientali delle Serre Salentine – Terza Parte

10245422_746997988699026_2652451311037881401_n (1)

Poggiardo – Fraz. Vaste – Piazza Dante con Torre dell’Orologio e Palazzo Baronale

Annunci


Lascia un commento

LE PROPAGGINI NORD-ORIENTALI DELLE SERRE SALENTINE – SECONDA PARTE

LE PROPAGGINI NORD-ORIENTALI DELLE SERRE SALENTINE: Diso, Spongano.

Le nuvole si stanno nuovamente allontanando e il pericolo della pioggia è, per ora scongiurato. Proseguo il viaggio imboccando la tortuosissima strada provinciale costiera, e pochi chilometri dopo entro nel territorio comunale di Diso.
Il tratto è ancora più impervio e sostanzialmente inaccessibile. Sono nella frazione di Marina di Marittima e non c’è un centro abitato vero e proprio, solo esclusive villette con accesso diretto al mare attraverso delle piccole scalinate. La costa è sostanzialmente rocciosa con scogli che, in caso di mare mosso, possono essere pericolosi e con grotte visibili solo in barca. C’è qualche raro stabilimento balneare, ovviamente senza passaggio libero, che accede solo agli scogli. Non c’è spiaggia e per incontrare una prima caletta bisogna continuare per qualche chilometro.

Continua qui:
Le Propaggini Nord-Orientali delle Serre Salentine – Seconda Parte

10454922_745910328807792_8636793637240396780_n (1)

Diso – Fraz. Marina di Marittima – Paesaggio marino con scogli


Lascia un commento

LE PROPAGGINI NORD-ORIENTALI DELLE SERRE SALENTINE – PRIMA PARTE

LE PROPAGGINI NORD-ORIENTALI DELLE SERRE SALENTINE: Andrano.

Eccomi per il terzo giorno in Salento. Dopo essermi abituato a tanto sole, accompagnato dal caldo scirocco, il vento ha deciso di cambiare direzione: è diventato una tramontana e cumuli di nuvole si affacciano minacciosi all’orizzonte.
Certamente c’è qualche nuvoletta qua e là e per qualche minuto il cielo appare plumbeo, ma il tempo regge ancora. Per ora.
Sta facendo sempre più freschetto e le colline delle Serre Salentine, a cui mi ero abituato nei precedenti giorni, si stanno digradando lentamente. Sono ormai all’estremità settentrionale (nord-orientale per la precisione) del complesso delle Serre, tanto di modesta altitudine quanto suggestive.
Sono quasi in una terra di nessuno, non c’è una vera e propria identità geografica. Da una parte sembra di essere sul Tavoliere, dall’altra parte mi trovo davanti rilievi (modestissimi, per carità) dove affiorano massi rocciosi calcarei e sono spesso e volentieri puntellati da ulivi.

Continua:
Le Propaggini Nord-Orientali delle Serre Salentine – Prima Parte

10703737_745908548807970_6995085337061273574_n (1)

Andrano – Castello Saraceno-Spinola-Caracciolo – Prospetto posteriore


2 commenti

LE SERRE SALENTINE ORIENTALI – TERZA PARTE

LE SERRE SALENTINE ORIENTALI: Specchia, Miggiano, Montesano Salentino.

Sto lentamente salendo di quota anche se la pendenza all’inizio appare quasi impercettibile. Fiancheggio una bella distesa di nodosi ulivi ben protetti dalle murature a secco e subito dopo incontro il primo tornante. Praticamente inusuali nella quasi piatta penisola salentina, le curve mi permettono di ammirare i suggestivi fianchi delle scoscese colline che compongono la struttura delle Serre Salentine.
Sono praticamente all’interno, lontano dal tanto decantato mare, e il paesaggio è ancora una volta totalmente diverso, prova che sono sufficienti pochi chilometri per vedere e ammirare luoghi e panorami differenti tra loro.
Salgo ancora per un po’ ed entro nel pittoresco centro abitato di Specchia. Il sole è alto in cielo e sta piano piano volgendo verso il tramonto. È un caldo, assolato pomeriggio in un ambiente tranquillo e assonnato. Ho la sensazione di entrare quatto quatto come se non volessi disturbare la siesta di un paese che si sta riposando sotto un sole battente.

Continua qui:
Le Serre Salentine Orientali – Terza Parte

 

10570378_731434483588710_952136291154701648_n (1)

Specchia – Pasticceria locale