Racconti di viaggio tra i paesi italiani

Esplorare gli ottomila e passa campanili che puntellano il nostro Belpaese

TRA LA PREMURGIA E L’ALTA MURGIA – PRIMA PARTE

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TRA LA PREMURGIA E L’ALTA MURGIA: Terlizzi.

Al cadere d’una bella giornata d’aprile dell’anno 1503 la campana di San Domenico in Barletta sonava gli ultimi tocchi dell’ave maria. Sulla piazza vicina in riva al mare, luogo di ritrovo degli abitanti tranquilli che, nelle terricciuole dei climi meridionali specialmente, sogliono sulla sera essere insieme a barattar parole al sereno per riposarsi dalle faccende del giorno, stavano col fine medesimo dispersi in vari gruppi molti soldati spagnuoli ed italiani, alcuni passeggiando, altri fermi, o seduti, od appoggiati alle barche tirate a secco, delle quali era ingombra la spiaggia; e, com’è costume delle soldatesche d’ogni età e d’ogni nazione, il loro contegno era tale che pareva dire: il mondo è nostro.

È l’incipit di un romanzo storico (un po’ noiosetto a mio parere) di Massimo D’Azeglio scritto nel 1833, in piena stagione di moti risorgimentali nella penisola italiana. Si tratta di “Ettore Fieramosca o la Disfida di Barletta”, una storia realmente accaduta più di cinquecento anni fa in terra pugliese.

Continua qui:
Tra la Premurgia e l’Alta Murgia – Prima Parte

Terlizzi - Fraz. Sovereto - Piazza del Santuario

Terlizzi – Fraz. Sovereto – Piazza del Santuario

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Autore: caruccifabrizio

@fabrizio0911

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